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Benedini & Partners
 

Benedini & Partners è uno studio multidisciplinare con sedi a Milano e Mantova, che opera in diversi ambiti quali: architettura civile e  industriale, ristrutturazioni e restauro, allestimenti fieristici e museali. Lo studio  si presenta quale interlocutore di elevata professionalità in grado di ottenere risultati innovativi e versatili grazie a un puntuale controllo di ogni fase del processo progettuale.

Partners dello studio sono gli architetti Giampaolo e Camilla Benedini laureati entrambi al Politecnico di Milano. Giampaolo Benedini svolge attività professionale dagli anni  70, Maria Camilla Benedini si laurea  in Architettura nel 2001. Durante gli anni dell’università approfondisce , frequentando l’università Elisava di Barcellona, i temi dello spazio urbano e dell’allestimento. Dopo aver fatto la sua prima esperienza di lavoro presso lo studio Lissoni Associati, si trasferisce a Londra dove lavora presso lo studio Michael Ginn Associates. Ritorna a Milano per condurre la sede milanese dello studio Benedini & Partners.


 
 
 
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Ristrutturazione A Mantova - 2007

 Casa  in piazza Erbe a Mantova

 L’edificio oggetto dell’intervento è inserito nella cortina di fabbricati che si sviluppa a fianco della chiesa di Sant’Andrea a Mantova. Tali fabbricati sono caratterizzati dall’essere stati in epoca medievale e fino a pochi anni fa, botteghe con annessa abitazione. Dalle poche porzioni di affreschi ritrovate in facciata e dall’insegna si può presumere che l’antica attività fosse degli speziali, in sostanza una farmacia. Il fronte principale affaccia sulla piazza delle Erbe mentre quello interno sulla chiesa.  La distribuzione interna si sviluppa su sette livelli e quello superiore è collegato con una terrazza che guarda tutta la piazza.

Il restauro, la ristrutturazione  e il recupero funzionale hanno richiesto una particolare attenzione per mantenere i caratteri tipologici dei materiali e delle strutture salvo l’inserimento delle nuove scale e dell’ascensore che denunciano la loro estraneità all’assetto originale rappresentando la caratterizzazione moderna dell’intervento. L’ascensore posizionato centralmente e adiacente alla scala si incunea perfettamente tra le pareti perdendo il carattere di corpo estraneo, mentre la scala metallica con pedate in vetro consente di cogliere immediatamente lo sviluppo verticale dell’edificio e grazie alla sua trasparenza distribuisce fra i vari piani la luce zenitale. La scala principale è elemento di collegamento tra i primi cinque piani ed è circondata da pareti libreria che la caratterizzano fortemente.

Dal portico pubblico si accede all’ingresso dell’abitazione. Sulla destra la prima rampa della scala  che conduce ai livelli superiori, su tutta la parete di sinistra una sequenza di gigantografie di Franco Fontana illuminate da una luce radente remota focalizza lo sguardo sulla vetrata che circoscrive il cortiletto interno con portico. La parete di fondo riflette la luce naturale amplificata dalla superficie a specchio. Il pavimento a casellario è in pietra di Prun, materiale impiegato anche per realizzare i gradini della scala che conduce al piano interrato dove sono inseriti impianti e cantina.

Il piano ammezzato è occupato dalla lavanderia e stireria.

Il piano primo dedicato agli ospiti comprende tre stanze da letto con bagno, al piano secondo cucina, pranzo e stanza da letto principale con bagno e cabina armadio. Il  piano terzo è destinato al soggiorno con uno spazio di servizio collegato tramite montavivande alla cucina sottostante. Qui termina la scala libreria  e per salire all’ultimo livello si utilizza una scala tutta in ferro quasi un ponte che fa breccia nella muratura in mattoni a vista tinteggiati di bianco.

Tutti i pavimenti sono in legno verniciato di bianco, pareti e pavimenti dei bagni ìn mosaico nero.

La maggior parte degli arredi sono stati realizzati su misura compresi divani e tavoli soggiorno.

La terrazza pavimentata in legno  a doghe consente, attraverso due ampi squarci in vetro calpestabile, l’illuminazione zenitale del soggiorno sottostante.

Dove significativo sono state conservate le tracce del passato rendendo  leggibili gli intonaci del passato o i mattoni a vista e qualche solaio in legno.

I volumi delle stanze di soggiorno sono dilatati dalla trasparenza tra i due piani living ottenuta aprendo una ampia porzione del solaio che li divide.




Restauro, Ristrutturazione