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Benedini & Partners
 

Benedini & Partners è uno studio multidisciplinare con sedi a Milano e Mantova, che opera in diversi ambiti quali: architettura civile e  industriale, ristrutturazioni e restauro, allestimenti fieristici e museali. Lo studio  si presenta quale interlocutore di elevata professionalità in grado di ottenere risultati innovativi e versatili grazie a un puntuale controllo di ogni fase del processo progettuale.

Partners dello studio sono gli architetti Giampaolo e Camilla Benedini laureati entrambi al Politecnico di Milano. Giampaolo Benedini svolge attività professionale dagli anni  70, Maria Camilla Benedini si laurea  in Architettura nel 2001. Durante gli anni dell’università approfondisce , frequentando l’università Elisava di Barcellona, i temi dello spazio urbano e dell’allestimento. Dopo aver fatto la sua prima esperienza di lavoro presso lo studio Lissoni Associati, si trasferisce a Londra dove lavora presso lo studio Michael Ginn Associates. Ritorna a Milano per condurre la sede milanese dello studio Benedini & Partners.


 
 
 
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Ristrutturazione A Mantova - 1996

Due piccole case divise da un giardino vengono  collegate tra loro tramite un passaggio sotterraneo vetrato in copertura utilizzato come “galleria” per esporre i quadri che il proprietario dipinge nel tempo libero. La ridistribuzione totale degli spazi nelle due unità accorpate è avvenuta utilizzando materiali e tipologie costruttive tradizionali privilegiando gli affacci sul piccolo  cortile soleggiato.
Mantova, città di antica fondazione e scelta urbanistica dei Gonzaga riserva sorprese tra i suoi vicoli, dove si scoprono angoli  spesso più autentici ed emozionanti delle celebrate piazze e palazzi.
In una stretta via, quasi a ridosso del corso centrale Vittorio Emanuele II, si trovano due piccole case divise da un giardino e collegate da un passaggio sotterraneo.
Il giardino è un fazzoletto di verde tra i due edifici; le piccole dimensioni hanno indirizzato il progettista a “disegnare” il verde e a delimitarlo in un rettangolo circondato da tre lati e da un quarto costituito da una lastra vetrata che illumina la galleria, passaggio sotterraneo tra la casa principale e la dèpendance, trasformata in atelier di pittura.
Il suggestivo attraversamento è stato progettato come una vera e propria galleria d’arte per esporre i quadri surrealisti del padrone di casa con l’adeguata illuminazione e il divano dove sostare.
La particolarità del progetto è stata quella di utilizzare materiali tradizionali per enfatizzarne la semplicità e sottolinearne l’origine strettamente mantovana del luogo, senza stravolgere troppo le peculiarità della casa facendone un’abitazione troppo minimalista e quindi slegata dal territorio e dalle antiche tradizioni mantovane.
Le caratteristiche strutturali originali sono solo interpretate con una visione più contemporanea in cui gli elementi più importanti sono la luce, con una scelta mirata di colori e materiali, e l’abitazione, con una distribuzione più razionale degli spazi.
L’arredamento segue gli stessi principi con la scelta di mobili moderni mescolati a pezzi più classici come l’ottocentesco tondo tavolo da pranzo.
Ne è così nata una dimora ricca di fascino e  raffinata semplicità.


Ristrutturazione