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Benedini & Partners
 

Benedini & Partners è uno studio multidisciplinare con sedi a Milano e Mantova, che opera in diversi ambiti quali: architettura civile e  industriale, ristrutturazioni e restauro, allestimenti fieristici e museali. Lo studio  si presenta quale interlocutore di elevata professionalità in grado di ottenere risultati innovativi e versatili grazie a un puntuale controllo di ogni fase del processo progettuale.

Partners dello studio sono gli architetti Giampaolo e Camilla Benedini laureati entrambi al Politecnico di Milano. Giampaolo Benedini svolge attività professionale dagli anni  70, Maria Camilla Benedini si laurea  in Architettura nel 2001. Durante gli anni dell’università approfondisce , frequentando l’università Elisava di Barcellona, i temi dello spazio urbano e dell’allestimento. Dopo aver fatto la sua prima esperienza di lavoro presso lo studio Lissoni Associati, si trasferisce a Londra dove lavora presso lo studio Michael Ginn Associates. Ritorna a Milano per condurre la sede milanese dello studio Benedini & Partners.


 
 
 
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Ristrutturazione E Trasformazione In Uffici Per Agape - 2000

La nuova sede degli uffici gestionali di AGAPE nasce grazie al recupero di un complesso cascinale situato in una zona golenale a ridosso dell’argine del Mincio dove questo confluisce nel Po a pochi chilometri da Mantova
Il progetto si è indirizzato verso il ripristino dei fabbricati mediante una serie di interventi strettamente necessari a rendere funzionale l’esistente conservando e recuperando i materiali tradizionali e le loro qualità. Infatti, il concetto di riferimento è stata la conservazione, mediante il risanamento e il ripristino ove necessario, del carattere tipico dell’edilizia rurale padana del complesso. Ciò è stato attuato attraverso l’estensivo recupero dei materiali di risulta e l’impiego di tecniche costruttive tradizionali come ad esempio la ripresa degli intonaci costituiti da coccio pesto e da calce spenta con il risultato finale di un luogo che riporta al domestico piuttosto che al tipico ambiente direzionale.
Per quanto riguarda l’assetto distributivo, sono stati così individuati nei diversi fabbricati differenti funzioni: nell’ex casa colonica con annesso locale cantina-granaio sono stati realizzati gli uffici; in quella che era la stalla-fienile si è ricavato il laboratorio di ricerca e sviluppo nuovi prototipi; il fabbricato secondario è stato utilizzato per l’abitazione del custode e la foresteria ed il rustico è divenuto uno spazio di relazione con i clienti per la presentazione delle novità.
Per quanto concerne la sistemazione dell’area esterna, in rispetto della conservazione e della valorizzazione del territorio padano, si è proceduto con la messa a dimora di specie arboree autoctone tipiche degli ambienti umidi.
Infine in quella che ospitava l’aia, grazie all’utilizzo del materiale di risulta, è stato creato quello che può essere definito un bosco metafisico.


 






Terziario, Ristrutturazione